Ottimismo sull’iscrizione alla B Il Varese adesso può farcela

La città tiene il fiato sospeso e aspetta un segnale: il Varese si iscrive alla serie B o muore? E’ ancora presto, l’attesa non è finita ma la gente, che ha seguito la squadra in massa nella corsa finale alla salvezza sul campo e che è pronta a sottoscrivere abbonamenti a scatola chiusa, merita una speranza. E noi gliela diamo: siamo fiduciosi, ci credevemo anche davanti a una montagna da scalare come le sette sconfitte consecutive, figurarsi ora, a una passo dal traguardo. Lasciando parlare soltanto il cuore, diremmo che i biancorossi sono molto vicini all’iscrizione ma la ragione impone un freno alla fantasia più bella.

Stamattina il presidente Laurenza, accompagnato da almeno altre due persone, si è presentato negli uffici dell’Ubi Banca dove si sarebbero decise le sorti biancorosse mettendo sul piatto nuove garanzie in grado di sbloccare la fidejussione da 800mila euro e la seconda parte del contributo necessario (700mila euro) da presentare entro le 19 di martedì per ottenere l’ok della Lega di serie B. L’istituto avrebbe incassato positivamente il passo avanti compiuto dal Varese, passando la parola definitiva al “consiglio dei crediti” (chiamiamolo così per semplicità) che deliberà probabilmente prima di sera o al massimo domani la risposta definitiva, fornendo (si spera) un “sì”. Se davvero arrivasse, la parola decisiva capace di sbloccare la situazione potrebbe essere stata quella del sindaco Attilio Fontana. Ma quello del sindaco che indossa la maglia numero 14 e segna il gol decisivo per la salvezza, alla Pavoletti, per ora è solo il nostro sogno: aspettiamo che diventi realtà.

Andrea Confalonieri

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