Otto marzo varesino celebra donne ribelli tra memoria, scuole e dialogo

L’iniziativa si propone così come un appuntamento di memoria condivisa e partecipazione civica, capace di intrecciare storia locale, impegno istituzionale e voce delle nuove generazioni nel segno di coraggio e libertà (immagine della locandina)

VARESE – Sarà il Salone Estense del Comune di Varese a ospitare, lunedì 9 marzo 2026 dalle 15.30 alle 17.30, l’iniziativa “8 Marzo Varesino: Donne, coraggio e libertà”, promossa da Auser Territoriale di Varese, ANPI Varese e Istituto Varesino di Storia del ‘900, con il patrocinio del Comune.

L’evento nasce in occasione della Giornata internazionale della donna e intende ricordare il coraggio e la determinazione delle donne di Varese e provincia che, durante il periodo bellico, spinte dalla fame e dal desiderio di giustizia e libertà, scelsero di ribellarsi pagando a caro prezzo il loro gesto.

Ad aprire l’incontro sarà l’introduzione di Rosa Romano, presidente di Auser Territoriale di Varese. Seguiranno gli interventi di Rossella Dimaggio, assessora ai Servizi Educativi con delega alle Pari Opportunità, Rocco Cordì, presidente della sezione varesina di Anpi, e Claudio Mezzanzanica, presidente dell’Istituto Varesino di Storia del ’900.

Uno spazio significativo sarà dedicato agli studenti delle scuole superiori, che proporranno il contributo “Protagoniste e dimenticate. Non è un destino”, offrendo uno sguardo giovane su vicende storiche spesso rimaste ai margini della memoria pubblica.

In programma anche i saluti delle organizzazioni sindacali, un momento di dialogo con il pubblico e le conclusioni affidate a Tiziana Scalco, presidente di Auser Lombardia.

L’iniziativa si propone così come un appuntamento di memoria condivisa e partecipazione civica, capace di intrecciare storia locale, impegno istituzionale e voce delle nuove generazioni nel segno di coraggio e libertà.