Roma, 13 mag. (Apcom) – Se entro due mesi la riforma della
Pubblica amministrazione non sarà legge il ministro della
Funzione pubblica, Renato Brunetta, si dimetterà. Lo ha ribadito
il ministro stesso a Sky Tg 24 Economia. “Entro due mesi, se c’è
qualche intoppo, qualcuno si mette di traverso, mollo perchè vuol
dire che non ce l’ho fatta”, spiega Brunetta.
Il testo “verrà presentato oggi o domani alle camere”, spiega
Brunetta annunciando che prima del via libera definitivo vedrà
nuovamente i sindacati. Secondo il ministri “per troppo tempo la
pubblica amministrazione è stata della politica e del sindacato.
Io ho rotto questo schema e mi sono rivolto per primi ai 60
milioni di clienti”. Quanto ai sindacati, secondo il ministro
“nel migliore dei modi il sindacato è stato a guardare, nel
peggiore dei modi, la Cgil si è messa di traverso”. Ma, comunque,
“la metà dei dipendenti pubblici è d’accordo con me”, conclude.
Mlp
MAZ
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