Roma, 17 lug. (Apcom) – Curricula e stipendi di 190mila dirigenti della pubblica amministrazione finiscono sotto la lente di governo e cittadini. Diventa obbligo da oggi con una circolare del ministro del ministro Renato Brunetta, la pubblicazione sui siti internet delle varie amministrazioni interessate, dei curricula e dei dati sulle loro retribuzioni, oltre che dei recapiti di tutti gli uffici pubblici e dei dati sui tassi di assenza e di presenza del personale delle pubbliche amministrazioni. Brunetta nel corso di una conferenza stampa ha spiegato che conta “di avere a settembre le prime liste complete”. Un’operazione fatta, secondo il ministro per “valorizzare il patrimonio umano che abbiamo, con le proprie conoscenze e competenze”.
Per le amministrazioni che dovessero risultare inadempienti, Brunetta annuncia “fulmini e saette”, nel senso che il ministro pensa ad un apparato sanzionatorio.
Tra i dirigenti anche i medici che rappresentano insieme a tutto il comparto Sanità la fetta più grossa per un totale di 130mila dipendenti. Nel comparto ministeri sono 3.800, tra Regioni ed enti locali 15mila e 10mila appartenenti al comparto scuola. Esclusi professori universitari e magistrati per il momento. Ma il ministro si riserva per questi “altre operazioni”. “Non sono dirigenti – spiega – ma ci sto lavorando”.
I dati dovranno essere aggiornati dalle stesse amministrazioni e come spiega Brunetta me modalità di pubblicazione sono state concordate con il garante delle privacy.
Rbr
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