Roma, 30 lug. (Apcom) – “Ho fornito fatti, circostanze e testimoni. Sarà accertato che non ho nulla da rimproverarmi”. Lo ha dichiarato il sottosegretario alla Giustizia, Giacomo Caliendo, al termine dell’interrogatorio alla Procura di Roma. Caliendo, accompagnato dall’avvocato Paola Severino, è stato ascoltato per circa cinque ore dal procuratore aggiunto di Roma Giancarlo Capaldo e dal pm Rodolfo Sabelli. Il sottosegretario è indagato nell’inchiesta sulla cosiddetta P3 per violazione della legge Anselmi sulle società segrete.
Red/Sar
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