Roma, 29 lug. (Apcom) – Lo pseudonimo ‘Cesare’ usato da alcuni componenti della cosddetta P3 non fa riferimento in modo esclusivo al presidente del consiglio Silvio Berlusconi. La valutazione si è appresa a piazzale Clodio. Gli inquirenti sottolineano che il nomignolo è utilizzato al pari del ‘capo’ dei posteggiatori. “Si chiama così un terzo soggetto da interessare per una data vicenda”, si spiega. In una nota, i carabinieri del nucleo operativo comunque riferivano il nome ‘Cesare’ al premier.
“In ogni caso – si sottolinea – non emergono fatti di rilevanza penale attribuibili a questo soggetto, chiunque sia”. In ogni caso, si ribadisce, i pubblici ministeri che indagano sulla P3 non intendono convocare come testimone Berlusconi. Questa circostanza non era stata esclusa dal difensore di Denis Verdini, a proposito dei chiarimenti sul dossier che stato fatto per screditare, nel corso dell’ultima campagna elettorale per le amministrative, l’attuale presidente della regione Campania Stefano Caldoro.
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