Roma, 28 giu. (TMNews) – Chiede rispetto per il Corpo e per la presunzione d’innocenza il Comandante Generale della Guardia di Finanza Nino Di Paolo che, con una lettera inviata a ‘La Repubblica’, ha risposto ad un editoriale di Eugenio Scalfari.
“Mi chiedo – scrive Di Paolo – sulla base di quali presupposti si possa formulare un giudizio così pesante ed ingiustificato, per non dire gratuito, nei confronti della Guardia Di Finanza e del suo attuale organo di vertice, tanto da definirlo facente parte ‘di cosche e reti di malaffare'”. “Ritengo che proprio il rispetto dovuto al lavoro che i magistrati sono chiamati a svolgere – aggiunge Di Paolo – suggerisce estrema prudenza nel formulare valutazioni in merito”.
Una lettera cui Scalfari ha risposto dalle stesse pagine del quotidiano. “Ha ragione il Comandante a ricordare la presunzione d’innocenza e ci auguriamo che gli inquisiti la provino. Ma il quadro che risulta dalle intercettazioni è comunque desolante”.
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