P4/ La Procura di Roma apre fascicolo su atti inviati da Napoli

P4/ La Procura di Roma apre fascicolo su atti inviati da Napoli

Roma, 21 giu. (TMNews) – L’attività della presunta P4 nella Capitale. Racchiusa in un centinaio di pagine, comprensive di passi di intercettazioni, testimonianze rese agli inquirenti di Napoli, indicazioni. I pubblici ministeri di piazzale Clodio da “almeno 24 ore” hanno cominciato l’esame dell’incartamento trasmesso dai magistrati Francesco Curcio ed Henry John Woodcock. Secondo quanto si è appreso gli atti riguarderebbero il contratto alla società Italgo per l’informatizzazione di Palazzo Chigi; la joint venture tra l’azienda Ilte e le Poste per la stampa e la spedizione delle bollette; ma anche l’inserzione pubblicitaria sul sito Dagospia di Roberto D’Agostino fatta dall’Eni.

Il procuratore capo Giovanni Ferrara ha aperto un fascicolo d’inchiesta. Allo stato è senza ipotesi di reato e indagati. “Una cartellina con dentro una informativa dell’autorità giudiziaria che ha proceduto”. Da quei fogli, per ora, non è possibile prevedere in tempi brevi delle conclusioni. L’unica indicazione che viene dagli inquirenti è quella che attiene il contenzioso tra l’ex dg della Rai, Mauro Masi, e Michele Santoro. E’ possibile che si possa procedere ad una integrazione degli atti già trasmessi al tribunale dei ministri – si sottolinea – al cui vaglio, c’è il fascicolo che vede indagato Silvio Berlusconi per concussione e minacce, con riferimento alle pressioni esercitate nel 2009 sull’allora commissario Agcom Giancarlo Innocenzi affinchè venisse sospeso il programma ‘Annozero’.

Per questa vicenda, l’Authority, Innocenzi e lo stesso Masi sono considerati parti offese. Se dall’esame dei documenti sviluppati dagli investigatori partenopei coincideranno anche i tempi riguardo la vicenda, si chiederà ai giudici di via Triboniano di prendere in considerazione anche questo ambito.

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