Paccheri e seppie in tavola Maroni “battuto” da Cherubino

VARESE Bergamaschi batte Formigoni e Maroni ai fornelli. Combattuta a colpi di mestolo, la sfida culinaria “Cuore di cuochi”, organizzata dalla fondazione Giacomo Ascoli onlus, giovedì sera alle Ville Ponti.Tre le specialità in gara, preparate dai nove celebri chef per una notte. I paccheri ai pomodorini e seppie hanno surclassato il risotto alla parmigiana e i ravioli di ricotta e asparagi.Decretata dopo la mezzanotte, dai più di 200 ospiti curiosi d’assaggiare e giudicare i piatti dei vip e il loro servizio, la schiacciante la vittoria della squadra “sanitaria”, formata Walter Bergamaschi, direttore generale dell’ospedale di Varese, dal capo cuoco Paolo Cherubino, direttore della clinica universitaria di ortopedia, e Giovanni Daverio, direttore generale dell’Asl.Sono 152 i punti totalizzati, tra piatto e servizio, che hanno permesso di sbaragliare i 122 della squadra regionale formata dal presidente della Regione

Formigoni, e dai due assessori Cattaneo e Boscagli.A un’incollatura, con 120 punti, si è piazzata terza la compagine dei politici varesini costituita da Roberto Maroni e Dario Galli e capitanata dal sindaco Attilio Fontana.Il più agguerrito ai fornelli è stato il professor Cherubino, che ha puntato su cibi semplici, genuini facili da preparare. Toscano di nascita e lombardo d’adozione, è passato con facilità dal tavolo operatorio a quello della cucina. A vigilare sui cuochi per caso, le sapienti mani dello chef varesino Venanzio, che ha preparato i secondi e il dolce: filetto al pepe verde e zabaione con gelato. I fondi raccolti nel corso della serata permetteranno l’acquisto di un’auto da impiegare per il trasporto dei bambini malati in cura al day hospital oncoematologico pediatrico, reparto realizzato e sostenuto dalla Fondazione Ascoli all’ospedale Del Ponte di Varese.

s.bartolini

© riproduzione riservata