Pacco bomba/ L’ordigno in caserma rivendicato da sigla anarchica

Pacco bomba/ L’ordigno in caserma rivendicato da sigla anarchica

Roma, 31 mar. (TMNews) – Porta la sigla della Federazione
anarchica informale il pacco bomba che è esploso oggi pomeriggio
nella caserma Ruspoli della brigata Folgore di Livorno, ferendo il tenente colonnello Alessandro Albamonte, capo di Stato Maggiore della Brigata Folgore. Tra i resti del plico, spiegano fonti qualificate, gli investigatori hanno infatti rintracciato la sigla del Fai.

Intorno alle 16 una busta gialla, un blister di quelli comunemente usati per la spedizione di piccoli plichi, è stata recapitato alla caserma indirizzata genericamente al capo di Stato Maggiore. Pochi minuti dopo il tenente colonnello Albamonte ha aperto il plico e la deflagrazione lo ha colpito ferendolo alle mani, e al volto.

Portato in elicottero al Cto di Firenze, il militare ha perso tutte le cinque dita della mano destra, tre gli sono state amputate sulla sinistra. Rischia di perdere un occhio e anche l’altro ha subito ferite. Lo spostamento d’aria della bomba ha provocato un trauma toracico.

Intorno alle 16 una busta gialla, un blister di quelli comunemente usati per la spedizione di piccoli plichi, è stata recapitato alla caserma indirizzata genericamente al capo di Stato Maggiore. Pochi minuti dopo il tenente colonnello Albamonte ha aperto il plico e la deflagrazione lo ha colpito ferendolo alle mani e al volto.

L’esplosione presenta delle inquietanti analogie con gli episodi accaduti in Svizzera e in Grecia proprio oggi. Alle 8:15 una lettera bomba è esplosa negli uffici della Swissnuclear (la federazione dell’industria nucleare svizzera), a Olten (centro), causando il ferimento di due persone. Un altro plico esplosivo, destinato al direttore delle carceri di Koridallos, è stato invece disinnescato dai tecnici della polizia greca, e risulta che sia stato spedito da Firenze.

xfi/cro

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