Papa Leone XIV e una Piazza San Pietro gremita: appello contro violenze e ingiustizie nel mondo

Tra i passaggi, anche il riferimento all’idolatria del profitto e allo sfruttamento delle risorse della terra. Indicata inoltre la guerra come causa di morte e distruzione (foto d'archivio)

CITTÀ DEL VATICANO – Piazza San Pietro piena di fedeli per la celebrazione pasquale presieduta da Papa Leone XIV. Si tratta della prima messa di Pasqua del nuovo pontefice. Al centro dell’omelia un richiamo netto alla condizione del mondo. La morte viene indicata come presenza costante nella realtà contemporanea. Il riferimento è a ingiustizie, egoismi e oppressione dei più poveri.

Nel testo pronunciato durante la celebrazione, il Papa ha citato anche la scarsa attenzione verso i più fragili. Ha parlato di violenza e delle ferite diffuse a livello globale. Richiamato il grido di dolore che emerge dai soprusi contro i più deboli.

Tra i passaggi, anche il riferimento all’idolatria del profitto e allo sfruttamento delle risorse della terra. Indicata inoltre la guerra come causa di morte e distruzione. Al termine della funzione, la benedizione Urbi et Orbi.