Roma, 17 ott. (Apcom) – Le ‘messa in latino’ non dispiace ai
cattolici italiani. E’ quanto emerge da un sondaggio
commissionato alla Doxa dall’associazione Paix Liturgique.
Il rilevamento Doxa ha riguardato il livello di conoscenza del
messaggio di Papa Benedetto XVI del luglio 2007 e l`ipotesi di
adesione alla Messa ‘straordinaria’. I risultati mostrano che il
58% dei cattolici italiani ha sentito parlare dell`introduzione
della liturgia tradizionale da parte di Papa Benedetto XVI, con
quote più elevate nel Nord Ovest (63%) e più basse nel Nord Est
(52%); la notorietà della liturgia tradizionale raggiunge il 64%
fra quanti si recano più spesso a Messa. Il 71% dei cattolici
considera normale che nella propria parrocchia possano essere
celebrate entrambe le forme liturgiche, la ordinaria e la
straordinaria, con livelli di maggiore accettazione tra gli
anziani (76% per quanti hanno più di 54 anni), e senza diversità
di quota (71%) fra quanti vanno più spesso a Messa. Se nella
propria parrocchia venisse celebrata la Messa straordinaria,
senza sostituirsi alla Messa ordinaria, il 21% dei cattolici
dichiara che ci andrebbe tutte le settimane, il 12% ogni mese.
Fra quanti frequentano di più, il 63% ci andrebbe almeno ogni
mese (40% ogni settimana e 23% ogni mese). Non si ravvisano
diversità di opinioni e intenzioni a livello di area geografica;
rispetto invece alle fasce di età, si osserva una maggiore
accettazione da parte degli adulti di età più avanzata, ma una
decisamente minore adesione da parte delle giovani ragazze (da 15
a 34 anni) e da parte delle donne adulte (da 35 a 54 anni).
Il sondaggio, diffuso mentre a Roma è in corso un convegno sul
motu proprio ‘Summorum pontificum’ che ha liberalizato il messale
pre-conciliare, è stato svolto attraverso 1.001 interviste
telefoniche CATI (Computer Assisted Telephone Interview) a
campione rappresentativo della popolazione italiana di 15 anni ed
oltre, dal 24 al 27 settembre 2009. La rappresentatività del
campione è stata definita sulla base delle variabili area
geografica, ampiezza centri, sesso, età, istruzione, condizione
occupazionale.
Red/Ska
171816 ott 09
MAZ
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