VARESE Dolores (il nome è di fantasia) ha il viso della sua piccina tatuato sul cuore. La piccola, che chiameremo Maria, non è sangue del suo sangue. «Ma per me è come se lo fosse – dice – fra i miei figli non c’è nessuna differenza».
Dolores è la "mamma adottiva" della piccina di appena quattro anni che, secondo la procura di Busto Arsizio, sarebbe stata abusata dal padre putativo: un ex agricoltore di 57 anni residente in un paese a Sud di Varese.
Dallo scorso febbraio la bambina, di origine brasiliana, è stata tolta ai genitori che l’avevano portata in Italia per essere affidata a una comunità protetta. Ma Dolores, anche lei brasiliana, da allora ha la morte nel cuore. L’intervista completa sull’edizione della Provincia in edicola martedì 12 maggio.
s.bartolini
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