Roma, 5 mag. (TMNews) – Quello del parlamentare è un lavoro che produce “alienazione”, perchè “si è costretti a stare in Parlamento senza fare niente”. E’ l’opinione del presidente del Consiglio Silvio Berlusconi, che ha svolto questo ragionamento spiegando i motivi dell’allargamento del numero dei membri del governo: “Ora i nostri ministri e sottosegretari sono costretti a stare in Parlamento, e sapete l’alienazione che comporta stare in Parlamento senza fare niente…”. Uno spunto per tornare sulla riduzione del numero dei parlamentari: “E’ inconcepibile averne mille, basta guardare agli altri Paesi, oppure al fatto che i senatori sono la metà dei deputati e fanno le stesse cose”.
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