Roma, 30 mar. (Apcom) – Previsto traffico intenso per le partenze di Pasqua sull`intera rete di Autostrade per l`Italia, con le maggiori concentrazioni di traffico previste in questi giorni. Già da domani pomeriggio per proseguire con giovedì primo aprile e venerdì 2 aprile è previsto ‘bollino rosso’ per le partenze nel pomeriggio e alla sera. Per quanto riguarda i rientri, il ‘bollino rosso’ scatterà lunedì 5 aprile, alla sera, e martedì e mercoledì nella mattinata. Tra le mete preferite degli italiani in viaggio, i paesi di origine, le località di montagna e di villeggiatura, le città d`arte. I flussi saranno intensi anche verso la Capitale, per i numerosi turisti e pellegrini che parteciperanno ai tradizionali riti della Settimana Santa.
Atteso anche l`arrivo dei turisti stranieri provenienti dai Paesi confinanti, Austria, Francia, Svizzera e Slovenia con un aumento del traffico ai Valichi. I flussi di traffico più intensi interesseranno la A1 tra Milano e Parma, da Bologna a Firenze sud con possibili rallentamenti nel tratto appenninico e in uscita dalla Capitale verso Napoli con possibili rallentamenti fino a Valmontone. Ancora, traffico sulla A14 da Bologna a Cattolica con possibili rallentamenti all`altezza di Bologna. Traffico intenso poi in Lombardia sull`A4 (in direzione Brescia) e sull`A9 (alla Dogana con la Svizzera). In Liguria, invece, sull`A10 e sulla A26 in direzione del Ponente ligure, sull`A12 sino a Rapallo. E infine in Toscana, sull`A11 in direzione di Pisa e della Versilia.
Autostrade per l`Italia ha predisposto un piano operativo per rendere confortevole la propria rete, mediante presidii costanti per informazione, assistenza, qualità del servizio. Per agevolare gli spostamenti, i mezzi pesanti non potranno circolare venerdì 2 aprile dalle 16 alle 22, sabato 3 aprile dalle 8 alle 22, domenica di Pasqua dalle 8 alle 22, lunedì 5 aprile dalle 8 alle 22, martedì 6 aprile dalle 8 alle 14. Proprio per agevolare la migliore fluidità della circolazione, sono stati rimossi i cantieri, ad eccezione di quelli a lunga durata per gli interventi di potenziamento della rete autostradale, in corrispondenza dei quali, comunque, non viene ridotto il numero di corsie.
Red/Gtz
© riproduzione riservata










