LAVENO MOMBELLO – Un sabato drammatico in via XXV Aprile, dove poco dopo mezzogiorno un violento incendio ha distrutto un’attività commerciale al piano terra di uno stabile, costringendo decine di famiglie a scappare in strada. In pochi minuti una colonna di fumo grigio si è alzata sopra il centro di Laveno, visibile anche a grande distanza.
La macchina dei soccorsi si è mossa immediatamente: vigili del fuoco, forze dell’ordine e ambulanze hanno raggiunto l’edificio mentre le fiamme divoravano i locali. Cinque persone, tutte leggermente intossicate o spaventate dal rogo, sono state assistite dal personale sanitario e trasferite in codice verde agli ospedali di Angera e Cittiglio. Nessuna è in condizioni gravi.
I vigili del fuoco hanno lavorato per oltre due ore per contenere l’incendio e mettere in sicurezza la struttura. Nel tardo pomeriggio la situazione risultava sotto controllo, ma alcune porzioni del fabbricato continuavano a bruciare: «Restano ancora zone dell’edificio con presenza significativa di fiamme», spiegavano i pompieri attorno alle 18.
L’impatto del rogo è stato pesantissimo per i residenti. Una ventina di persone ha dovuto abbandonare gli appartamenti ai piani superiori, giudicati inagibili a causa dei danni strutturali e dell’impossibilità di garantirne la sicurezza. Per offrire loro un punto di appoggio immediato, la parrocchia vicina ha messo a disposizione locali, pasti caldi e posti letto.
Una giornata che Laveno non dimenticherà facilmente, tra paura, disagi e la solidarietà scattata subito dopo l’emergenza.













