A volte lo chiamano amore ma in tempi recenti più spesso è definito molestie. E il non rassegnarsi a una storia ormai finita può può portare fino al caso di “stalking estremo”, nel quale un uomo non si rassegna al fatto che la fidanzata lo ha lasciato e le telefona ogni notte. Da 24 anni. Una storia che è stata scritta da Il Mattino di Padova. I due, secondo il raccontoi, hanno avuto una relazione durata 4 anni nel 1986, quando lei, padovana, aveva 16 anni e lui, milanese e militare di leva, ne aveva 18. Poi lei lo lascia perchè lui “si faceva le canne”
e lei non sopportava questo “vizietto”. Da allora, lui continua a telefonarle a casa ad ogni ora del giorno e soprattutto della notte. Poi, dopo anni, lei si sposa, diventa madre, lascia la casa natale. Ma lui non demorde. Continua a telefonare a casa dei genitori di lei e concentra le chiamate nelle ore notturne, da mezzanotte alle 3. I genitori e il fratello della donna subiscono le telefonate notturne ma poi, al moltiplicarsi dei casi di omicidio maturati in un contesto di semplici molestie, decidono di denunciare quanto accade alla polizia. L’uomo viene finalmente rintracciato dagli agenti nella sua abitazione di Milano e denunciato per stalking.
u.montin
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