Roma, 3 set. (Apcom) – “Il lavoro, la conoscenza, la
produzione, la riforma fiscale e le politiche per una nuova
unità della nazione” sono i temi delle proposte cui “sta
lavorando da tempo” il Partito Democratico e che “adesso saranno
sottoposte al dibattito pubblico”. Lo afferma Pier Luigi
Bersani, segretario del Pd, in una lettera al Messaggero, nella
quale sottolinea che la proposta politica avanzata, “sia dal
lato della capacità di un nuovo Ulivo di promuovere
l’alternativa di governo, sia dal lato della convergenza
democratica più ampia sulle regole del gioco, ha bisogno di
essere tradotta in proposte concrete”.
Bersani osserva come l’Italia “scivoli rapidamente tra le aree deboli d’Europa” e come “si acuiscono drammaticamente le differenze sociali”. E allora, anche se “nessuno conosce l’orologio di una vicenda politica ormai impazzita, un fatto è certo: una fase comunque è al tramonto. Si affaccia l’esigenza di una riscossa italiana – dice – che abbia la radicalità e il rilievo di una stagione inedita di riforme che ci faccia uscire finalmente dalla palude”. E dunque “chiunque si candidi a governare questo Paese non potrà porsi al di sotto di questa esigenza, non potrà proporre traccheggiamenti o quieto vivere. Dovrà rendere credibili una speranza ed un sogno, non raccontare favole rassicuranti”.
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