Roma, 30 giu. (Apcom) – Sono gli impegni da sindaco a spingere
Sergio Chiamparino a rinunciare alla corsa per la segreteria del
Pd: lo spiega lo stesso primo cittadino di Torino in una nota
nella quale, al contempo, rileva che c’è un “problema di
insufficienza nello schema congressuale che si va delineando”.
“Ho riflettuto a lungo sulla proposta di candidarmi alla
segreteria del Partito Democratico che mi è stata fatta da
parecchi amici e dirigenti, che stimo e che ringrazio non solo
per il rispetto dovuto a queste persone, ma anche perché mi pare
vi sia effettivamente un problema di insufficienza nello schema
congressuale che si va delineando”, scrive Chiamparino in una
preannunciata nota di chiarimento sulla sua candidatura.
“Tuttavia, come fin dall`inizio avevo temuto, sono stati
sufficienti due giorni di ritorno all`attività amministrativa
piena come sindaco per rendermi conto che una campagna elettorale
fatta come necessario sarebbe incompatibile con l`impegno
quotidiano che richiede una città come Torino, senza contare la
presidenza dell`Anci a cui sono stato chiamato in modo unanime da
tutta l`Associazione”.
Red/Ska
MAZ
© riproduzione riservata










