Roma, 17 set. (Apcom) – Walter Veltroni ‘conquista’ 75 firme sotto il documento scritto con Beppe Fioroni e Paolo Gentiloni, un documento che “vuole unire e non dividere”, assicura, e che chiede un rilancio del Pd. Un risultato che ha come corollario la spaccatura in due della componente di minoranza di Area Democratica guidata da Dario Franceschini e dimostra che ora esiste una consistente fetta del partito che chiede una correzione di rotta del Pd, ma Pier Luigi Bersani non si scompone: “Io la bussola ce l’ho alla grande”, dice, “adesso però rimbocchiamo le maniche e occupiamoci dell’Italia”.
Dopo giorni di limature al testo e telefonate ai parlamentari l’ex segretario oggi ha incontrato i suoi fedelissimi alla Camera, Verini, Tonini, Minitti, e a loro ha affidato il compito di annunciare alla stampa il numero delle adesioni, prima 74 poi 75, e di spiegare il senso dell’iniziativa. “E’ un documento sereno con l’obiettivo di stare dentro il partito per rafforzarlo e renderlo capace di vincere la sfida dell’alternativa alla destra e a Berlusconi”, hanno detto Minniti e Tonini assicurando che non c’è alcun intento di dividere il partito, “non è una conta, nè una corrente, nè un attacco al segretario”, anzi c’è la volontà di discuterne in tutte le sedi a partire dall’assemblea di Area democratica che si terrà mercoledì e quindi alla Direzione nazionale del giorno successivo ma soprattutto alle assemblee programmatiche di Varese e Napoli.
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Gal
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