Roma, 2 mag. (Apcom) – “Una identità che c’è già esiste ed è
forte all’interno del Pdl: è quel filone che era An dal quale si
sono distaccati Fini ed altri, lecitamente e con posizioni molto
precise. La ‘nostra destra’ non vuole annegare in un’area
indistinta, vuole rimanere la destra”. Così Ignazio La Russa, ai
microfoni di SkyTg24, presenta l’area culturale del Pdl lanciata
oggi a Milano e precisa: “E’ il contrario di una corrente”.
“Niente di male se c’è un’area chiamiamola ‘liberal’ nel Pdl –
dice La Russa parlando di Fini – ma va rivitalizzata l’esistenza
di un’area culturale di destra, di cui An è stata interprete”.
Un’area culturale dunque “rispettosa della nostra storia, della
cultura e della nostra tradizione, ma nel contempo una destra che
sa interpretare anche la realtà di oggi, quindi una destra
moderna come quella che abbiamo voluto a Fiuggi, una destra che
non rifugga dalla sensibilità che gli uomini di destra hanno
sempre portato nella politica”.
Il coordinatore del Pdl conclude: “Non voglio più sentir parlare
all’interno del Pdl di ex Forza Italia ed Ex An, ma invece è
giusto che dire che dentro il partito così come vi è una
tradizione socialista, una cattolica, persino una radicale, vi è
una forte presenza di destra”.
ALE
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