Bertinoro (FC), 25 lug. (Apcom) – Al posto di Fabio Granata “che ha detto cose vere” e si è speso per “battaglie molto coraggiose”, dai probiviri dovrebbero andare Berlusconi e Dell’Utri che hanno “sostenuto che Mangano è un eroe”. Lo dice l’ex segretario del Partito democratico, Walter Veltroni, prima di partecipare ad un dibattito promosso dalla sua fondazione “Democratica” a Bertinoro, in occasione della scuola di politica alla quale dono stati invitati oggi, tra gli altri, Nichi Vendola e Pierluigi Castagnetti.
“Conosco e stimo Granata – dice Veltroni – siamo insieme in Commissione antimafia e gli ho visto fare battaglie molto coraggiose. Ci sono a destra delle persone oneste che credono nei valori della legalità”. “Mi è sembrato stupefacente – aggiunge – la posizione che è stata assunta” dentro il Pdl, quella cioè di allontanare il deputato finiano dal partito minacciando il ricorso dei probiviri. “Granata ha detto due cose vere: cioè che Spatuzza sta contribuendo a svelare i misteri dell’indagine sull’assassinio di Borsellino e ha detto che la decisione della Commissione di non dargli il programma di protezione è una decisione pesante”.
“Francamente – continua Veltroni – credo che ai probiviri non dovrebbe andare Granata, ma chi ha sostenuto che chi ha avuto quattro ergastoli, cioè Mangano, è un eroe. Cioè” dovrebbero andare “Berlusconi e Dell’Utri. In un paese civile sul banco degli accusati è chi magari essendo Presidente del Consiglio definisce eroe uno che ha sciolto una persona nell’acido”.
Pat
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