Pedaggi, odiose disparità tra Varese (che paga) e Roma

Pedaggi, odiose disparità tra Varese (che paga) e Roma

VARESE «Aumenti odiosi, diventati oggi ancora più odiosi dato che, per effetto dell’azione pasticciata di Pdl e Lega, ansiosi di mettere le mani nel portafogli degli italiani, viene sancita una macroscopica disparità di trattamento tra Varese e Roma». Fabrizio Mirabelli, consigliere comunale del Pd bosino, affonda senza mezzi termini contro la “beffa” del Tar, che ha sospeso gli aumenti (e in alcuni casi, li ha addirittura azzerati), su alcune tratte autostradali laziali e sul grande raccordo anulare di Roma, mantenendo invece intatti i rincari delle barriere di Gallarate e Besnate. «Ciò significa – rincara la dose Mirabelli – che

il gestore continuerà a incassare ingiustamente milioni di euro. E il tutto quando, un mese fa, il Pd fu l’unico partito in provincia a stigmatizzare gli aumenti». Ma di chi è la colpa, si domanda? Del centrodestra e della Lega, «quella che negli anni passati, trovandosi all’opposizione, fingeva di essere in prima linea nella protesta contro gli aumenti dei pedaggi autostradali e che oggi, ormai al governo con propri ministri e sottosegretari, tace ed è complice di un balzello che colpisce, in un momento, che è già di grave crisi economica, solo le famiglie e le imprese del nostro territorio».

s.bartolini

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