Pedofilia/ P.Lombardi: Infondate accuse Ap su caso Tucson

Pedofilia/ P.Lombardi: Infondate accuse Ap su caso Tucson


Roma, 3 apr. (Apcom)
– “E’ una cosa assolutamente infondata”.
Padre Federico Lombardi, portavoce vaticano, respinge seccamente le informazioni dell’Associated Press, che citando dei documenti di cui l’agenzia è venuta in possesso, ha riportato le accuse di un avvocato contro la Chiesa Cattolica, che avrebbe aspettato oltre dieci anni per ridurre allo stato laicale – nel 2004 – un prete americano dell’Arizona riconosciuto colpevole di abusi sessuali su minori. E questo nonostante sin dai primi anni Novanta l’allora vescovo di Tucson, Manuel Moreno, avesse segnalato il caso al cardinale Joseph Ratzinger – il futuro papa Benedetto XVI – all’epoca a capo della Congregazione per la Dottrina della Fede.

Accuse che padre Lombardi, ai microfoni di Sky, respinge in toto: “La documentazione dimostra che la Congregazione per la Dottrina della Fede cui la diocesi di Tucson si era rivolta ha invece insistentemente portato avanti la cosa invitando in tutti i modi la diocesi a portare a conclusione la vicenda” come poi è stato “con la sentenza del ’97. Poi c’è stato un ricorso che ha richiesto del tempo, ma è stata confermata la dimissione dallo stato sacerdotale decisa dalla diocesi di Tucson”.

Padre Lombardi torna poi sull’omelia di ieri del predicatore pontificio Raniero Cantalamessa: “Un paragone fra le critiche alla Chiesa in questo periodo e l’antisemitismo non è assolutamente un paragon che corrisponda alla posizione della Santa Sede o della Chiesa, e neanche alle intenzioni di padre Cantalamessa che per chi ha voluto ascoltare davvero la sua omelia ha portato la testimonianza di un amico ebreo in base alla sua personale sofferenza”.

AquRea

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