Pedofilia/ Scandalo cresce, Vaticano: “non riguarda solo Chiesa”

Pedofilia/ Scandalo cresce, Vaticano: “non riguarda solo Chiesa”


Roma, 9 mar. (Apcom)
– La questione degli abusi sessuali sui minori deve essere affrontata in “una prospettiva complessiva e adeguata” perché “concentrare le accuse solo sulla Chiesa porta a falsare la prospettiva”. Questa la posizione del Vaticano, espressa dal portavoce padre Federico Lombardi, sulle ultime rivelazione di episodi di pedofilia in istituti religiosi di Germania, Austria e Olanda.

Oggi, i quotidiani austriaci hanno rivelato l’esistenza di casi di pedofilia in due istituzioni cattoliche in Austria. Secondo fonti di stampa i reati sarebbero stati commessi negli Anni Settanta e Ottanta e il padre superiore dell’abbazia St.
Peter a Salisburgo ha ammesso di essere coinvolto in uno degli scandali e ha annunciato le sue dimissioni. E sempre oggi, dall’Olanda, la conferenza episcopale e la conferenza degli istituti religiosi dei Paesi Bassi hanno annunciato la prossima apertura di una inchiesta “vasta, esterna e indipendente” su dei presunti abusi sessuali commessi da membri del clero. Intanto, in Germania, dove lo scandalo dei casi di pedofilia nelle scuole religiose si sta diffondendo a macchia d’olio, il governo ha deciso di convocare per il prossimo 23 aprile una “tavola rotonda” alla quale sono stati invitati i rappresentanti del sistema scolastico tedesco, presidi di istituti e convitti, delegati delle Chiese cattolica e protestante.

“Certamente gli errori compiuti nelle istituzioni e da responsabili ecclesiali sono particolarmente riprovevoli, data la responsabilità educativa e morale della Chiesa”, ha detto ancora il portavoce della Santa Sede, secondo il quale però “concentrare le accuse solo sulla Chiesa porta a falsare la prospettiva”. “Solo per fare un esempio, i dati recentemente forniti dalle autorità competenti in Austria – spiega padre Lombardi – dicono che in uno stesso

periodo di tempo i casi accertati in istituzioni riconducibili alla Chiesa sono stati 17, mentre ve ne sono stati altri 510 in altri ambienti. E` bene preoccuparsi anche di questi”. Da parte sua, il fratello di Benedetto XVI, monsignore Georg Ratzinger, si è scusato pubblicamente con le vittime di abusi e violenze all’interno del prestigioso coro di Ratisbona, nel sud della Germania, da lui diretto dal 1964 al 1994.

Red-Bla

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