Milano, 5 nov. (Apcom) – La polizia postale e delle comunicazioni
di Catania ha eseguito numerose perquisizioni domiciliari in
varie città d’Italia nei confronti di 18 soggetti italiani
indagati per divulgazione di video pedo-pornografici mediante la
rete internet. Nel corso delle perquisizioni è stato compiuto un
arresto in flagranza a Chioggia.
L’indagine della polizia postale di Siracusa ha riguardato il
contrasto della divulgazione di materiale pedo-pornografico su
Internet tramite programmi di file sharing. In particolare,
spiegano dalla polizia, gli indagati acquisivano e diffondevano
sulla rete Internet video di pornografia infantile, utilizzando
il software di file sharing E-Mule. L’arrestato, un impiegato
trentenne, deteneva sul computer migliaia di video
pedo-pornografici.
Le indagini sono state compiute con attività sottocopertura
finalizzata in principalmente alla ricerca di filmati
pedo-pornografici, con il coordinamento del Centro Nazionale di
Contrasto della Pedo-pornografia On-line (Cncpo) di Roma. Le
città interessate dalle perquisizioni sono state: Bologna,
Caserta, Catania, Frosinone, Genova, Milano, Napoli, Padova,
Palermo, Reggio Emilia, Terni, Torino, Trapani, Varese, Venezia.
Numeroso il materiale informatico sequestrato durante le
perquisizioni.
Lme
MAZ
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