VARESE Per il 2010, meglio regalarsi un telepass o l’abbonamento annuale del treno? Di fronte a questo dilemma, il pendolare varesino ha una certezza a cui aggrapparsi: dopo i nuovi aumenti sull’Autolaghi, quest’anno scegliendo il treno per raggiungere Milano potrà spendere anche 5 volte di meno che in auto. L’A8 infatti risulta sempre più cara della ferrovia, a meno di sfruttare le opportunità del car pooling, l’unico modo per provare a sfidare sui costi LeNord e Trenitalia.Riguardo a durata del viaggio, comfort, raggiungibilità delle destinazioni, la sfida auto-treno si gioca anche su molti altri fattori. Ma nella battaglia dei costi, non c’è storia. Con il primo gennaio, alla barriera di Milano Nord il pedaggio è aumentato di 10 centesimi e il viaggio quotidiano andata e ritorno del pendolare tra Varese – Milano arriva a costare 5,2 euro solo di tariffe autostradali. In poche parole, un varesino andrà a lavorare tutti i giorni nel capoluogo in macchina nel 2010 spenderà circa 100 euro al mese e 1200 euro all’anno di pedaggio (ipotizzando 5 giorni lavorativi settimanali e 5 settimane di ferie). A cui dovrà aggiungere i costi del carburante: circa 10 euro tra andata e ritorno
(Viamichelin.it per un’utilitaria a benzina stima un consumo di 4,96 euro tra piazza Monte Grappa a Varese a Viale Certosa a Milano). In pratica, altri 2350 euro l’anno sul conto del pendolare, che in tutto – tra autostrada e carburante – nei 12 mesi deve prevedere quindi 3500 euro di spesa solo per gli spostamenti in automobile. In treno, va decisamente meglio. Un biglietto di seconda classe su Le Nord da Varese a Milano (stesso prezzo con Trenitalia per la tariffa unica regionale) costa 4,20 euro. Ma con l’abbonamento si risparmia: il mensile costa 67 euro, l’annuale 642, nei 12 mesi un quinto dei costi in auto. E il biglietto della metro? Se si sceglie l’abbonamento Trenomilano (comprensivo di viaggio in Atm, solo mensile ad 86 euro) il pendolare varesino arriverà a spendere massimo 1032 per tutto l’anno, comunque tre volte e mezzo in meno dell’autostrada. Con la sicurezza che le tariffe per i trasporti pubblici rimarranno bloccate fino ad agosto 2010: lo annuncia infatti l’assessore regionale alla Mobilità Raffaele Cattaneo, spiegando che da quella data l’adeguamento tariffario verrà calcolato sulla base di criteri di customer satisfaction definiti dal Tavolo del trasporto pubblico locale.Piero Orlando
s.bartolini
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