Roma, 21 lug. (Apcom) – “È opportuno un aumento significativo
dell’età media effettiva di pensionamento”. Lo ha sottolineato il
governatore della Banca d’Italia, Mario Draghi, in un’audizione
congiunta sul Dpef delle commissioni Bilancio di Camera e Senato.
“Nel medio periodo – ha detto Draghi – va perseguito un deciso
aumento dell’età media effettiva di pensionamento: in presenza di
un forte incremento della speranza di vita, l’allungamento della
vita lavorativa è importante per rendere compatibili l’esigenza
di contenimento della spesa pubblica con quella di garantire un
reddito adeguato durante la vecchiaia”.
Questo intervento “potrà inoltre contribuire, se accompagnato da
azioni che consentano di rendere più flessibili orari e salari
dei lavoratori più anziani, ad aumentare il tasso di attività e a
sostenere il tasso di crescita potenziale dell’economia. Potrà
consentire di destinare maggiori risorse ad altri comparti della
spesa sociale”.
“La parificazione dell’età di pensionamento tra lavoratrici e
lavoratori del pubblico impiego – ha concluso il governatore –
necessaria per ottemperare alla sentenza della Corte di giustizia
europea, muove in questa direzione. È ineluttabile una
riflessione sul completamento della riforma del sistema
pensionistico”.
Glv
212040 lug 09
MAZ
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