Milano, 31 gen. (Apcom) – Il presidente di Confindustria, Emma
Marcegaglia, lancia la sua proposta di riforma del welfare,
all’indomani dell’uscita del ministro Tremonti sulla necessità di
una riforma delle pensioni. “La crisi economica deve essere una
occasione per supplire alla cronica mancanza di meritocrazia –
dice dalle pagine di Repubblica – per far sì che il mercato si
apra ai giovani e alle donne. Bisogna favorire il ricambio
generazionale”.
Per questo ritiene che sia necessario “studiare un contratto
unico” tra giovani e anziani. “Tutto il nostro welfare – spiega –
è pensato per un lavoro a tempo indeterminato, maschile e in
aziende che non cambiano mai”. Di qui la necessità di eliminare
“la divisione tra lavoratori anziani, di fatto stabili e
inamovibili, e i giovani precari”.
Per la numero uno di viale dell’Astronomia la soluzione allo
studio del partito democratico va proprio in questa direzione.
“Qualcosa del genere – dice – la sta pensando il Pd. Si tratta di
prevedere meno tutele all’inizio di un percorso lavorativo per
poi aumentarle progressivamente”.
Mlo
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