VARESE Due ragazzi e una bicicletta: è questa l’idea per la scultura per riqualificare piazza Beccaria, proposta da un gruppo di giovani imprenditori varesini.All’amministrazione non costerà nulla. Ai cittadini viene, invece, chiesto con un sondaggio online se piace la proposta. Altrimenti non si farà. «È una piazza importante, centrale, frequentata ogni giorno dai varesini – spiega l’assessore Stefano Clerici – è la porta alla zona del centro, da cui si entra nella movida della città. Ha ha bisogno di qualche miglioria; dopo la riqualificazione del 2004 ci furono polemiche, perché non piacque ai cittadini, ora con alcuni imprenditori abbiamo pensato a questa scultura». Si va sul sito del Comune di Varese e si clicca su “Valorizzazione di piazza Beccaria: esprimi il tuo giudizio!” per vedere la simulazione della la piazza com’è e come potrebbe diventare a settembre. Via palo di illuminazione e cordolo centrale, intorno nuove fioriere e al centro la scultura dell’artista Amato Patriarca, che qualcuno ricorda per l’esposizione per i Mondiali di ciclismo 2008.C’è tempo fino al 4 giugno, anche se non è chiaro il meccanismo di voto: si tratterà
solo di un sondaggio di gradimento, che si basa sulla maggioranza assoluta tra utenti che attraverso internet diranno sì o no. Va anche considerato chi non ha un computer o una connessione; in questa scelta saranno avvantaggiati i giovani, anche se non è detto che non possano coinvolgere i nonni.Si tratta di un piccolo intervento a costo zero, tranne che per le rimozioni e le fioriere, come ha illustrato l’assessore Clerici, il quale ha lanciato la proposta del sondaggio online in una forma seppur sperimentale. Non è un “referendum” accessibile in teoria a chiunque, però sembra un modo per rispondere al messaggio di questi giovani imprenditori del settore design, arredamento e costruzioni. «Amiamo la nostra città – dice Davide Zaccone, ingegnere civile e imprenditore – e abbiamo la passione per il design. Vogliamo dare un segnale positivo e dire che ci siamo. Speriamo sia colto lo spirito oltre che la pregevolezza dell’opera». La scultura si intitola “Incontro”, ne esiste solo un bozzetto e verrà realizzata e collocata dopo l’estate: alta 2,20 metri, ha un valore economico-artistico tra i dieci e 15mila euro.
s.bartolini
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