Roma, 9 feb. (TMNews) – La “crescita del Pil” che dovrebbe derivare dal cosiddetto piano crescita è stimata “in 1,5%”, “crediamo sia il minimo ma tendiamo a migliorare”. Lo ha detto il presidente del Consiglio, Silvio Berlusconi, nel corso della conferenza stampa che è seguita al Consiglio dei ministri.
Il premier ha ammesso che, essendo a costo zero, “alcuni provvedimenti potevano essere fatti prima”, ma “tutta la nostra attenzione – ha aggiunto – è stata tesa a evitare sprechi e spese e credo che abbiamo fatto un grande lavoro perché abbiamo contenuto il deficit”.
Incalzato il Cavaliere, ha sottolineato che “non si può fare tutto insieme” e che “l’attenzione di tutti era quella di contenere le spese” perché “siamo un paese che spende e tutta l’attività di governo precedente aveva sempre aumentato spesa pubblica”. Berlusconi ha rivendicato il “grande merito di aver proposto una legge di stabilità che ha consentito di non subire l’attacco alla diligenza”. “Credo – ha concluso – sia stato per noi difficile perché abbiamo cambiato le abitudini della classe politica, ma ci siamo riusciti”.
Bac
© riproduzione riservata










