Pietra sull’auto dell’angelo Cesca. Poi la derubano

Il pulmino depredato dai ladri l’altra sera in zona Chalet Martinelli è quello di Piera Cesca, la direttrice degli Angeli Urbani

– Con una grossa pietra sfondano il vetro del pulmino e poi portano via pastiglie per la cervicale, un borsellino portamonete e un paio di occhiali da sole di scarso valore. È accaduto giovedì sera, intorno alle 19.20, dietro allo chalet Martinelli di piazzale Trieste (precisamente nello spiazzo a cui si accede passando tra la macelleria e lo chalet).

Il pulmino “depredato” appartiene al marito di, la direttrice degli Angeli Urbani. La signora quella sera aveva in programma due riunioni, la prima con la cooperativa Colce; la seconda con gli ospiti dello chalet Martinelli per ribadire il rispetto delle regole vigenti all’interno della struttura.

«Ci sono rimasta davvero male a vedere il vetro del pulmino rotto e tutti i documenti sparsi in giro – dice Piera, che ieri ha denunciato l’accaduto ai carabinieri – Credo si sia trattato di un normalissimo furto. Tra le altre cose, non è raro trovare vetri vicino allo chalet, cosa che fa pensare che i furti ai danni delle auto avvengano con una certa frequenza. Controlleremo di più: i nastri registrati dalle telecamere hanno immortalato qualcosa, speriamo di riuscire a ottenere altri particolari utili per risalire al colpevole». Il furto ha scatenato l’indignazione del web, , presidente degli Angeli Urbani, ha descritto in questi termini l’accaduto: «Mentre eravamo in riunione nel presidio per parlare con i

nostri cari ospiti qualcuno con un grosso sasso ha spaccato il vetro del furgone della nostra direttrice. Siamo rimasti di stucco vedere quello spettacolo. Sentiamo una grande rabbia, perché mentre persone volontarie dedicano il loro tempo per cercare di sollevare i problemi di altri, qualcuno pensa bene di creare danni a noi tutti». E ancora: «Cara Piera ti siamo tutti vicini. Non sarà certo a toglierti il sorriso un “pistola” che magari domani sarà in fila per ritirare cibo o indumenti». Aiutare le persone è bello, ma anche difficile. Anche durante la distribuzione quotidiana del pane ci sono i furbetti, che per esempio si impossessano delle pagnotte mettendo le mani nella cesta, senza attendere il proprio turno.

Gli Angeli Urbani hanno affisso sulla porta dello chalet un cartello con scritto: «Si avvisano tutti gli assistiti del servizio distribuzione pane che non sarà più tollerata la maleducazione e la mancanza di rispetto verso chi vi dà un aiuto. I villani e gli arroganti possono evitare di presentarsi». Ma, secondo Piera, il suo ruolo nell’associazione non è da mettere in relazione all’accaduto: «Non temo ritorsioni perché tutti mi vogliono bene. Sono più portata a credere che si tratti di qualche “balordo seriale” in cerca di qualcosa da rubare, che agisce in quella zona perché è buia».