La pioggia non ferma il falò. Sarà un 2014 in ripresa. Le fiamme salgono, nonostante la pioggia, e la catasta di legna posizionata con maestria al centro della piazza della Motta brucia che è un piacere. Quel rosso intenso mescolato alle sfumature di giallo rassicura i cuori dei tanti che a quel falò, a Sant’Antonio, hanno affidato il loro sogno più profondo per il nuovo anno. Più di duemila persone non hanno voluto mancare all’appuntamento con l’ultima festa tradizionale nel centro di Varese animata dai Monelli della Motta, impavidi e instancabili organizzatori della sagra in collaborazione con il Comune di Varese.
Una festa di ombrelli aperti e colorati per salutare quella fiamma che ancora oggi riunisce i varesini al cospetto del santo con la barba bianca e che quest’anno è stato segnato da un rinnovato impegno della città nei confronti dei bisognosi, così come auspicato da, presidente dei Monelli della Motta.
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