Mogadiscio, 13 apr. (Apcom) – Il capo dei pirati somali che hanno tenuto per cinque giorni in ostaggio il capitano americano Richard Phillips nel Golfo di Aden – poi liberato con un blitz delle unità speciali della Marina militare americana – rinnova le minacce di vendetta per la morte di tre dei suoi uomini e precisa: ora gli americani sono obiettivo prioritario.
“Questi americani bugiardi hanno ucciso i nostri amici, che avevano accettato di liberare gli ostaggi senza riscatto, ma vi dico che ora ci saranno rappresaglie – ha dichiarato Abdi Garad, capo del gruppo di pirati nel mirino delle unità Usa, all’agenzia France Press -, in particolare daremo la caccia a cittadini americani che viaggiano nelle nostre acque”.
Garad dice anche che “gli attacchi saranno intensificati, anche molto lontano dalle acque somale, e spero che la prossima volta che ci sarà un ostaggio americano non si aspetteranno da noi alcuna pietà”.
(fonte Afp)
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