Riapre la casa museo Pogliaghi: «Tassello fondamentale per il rilancio del Sacro Monte di Varese in occasione di Expo 2015 e non solo».
Così ieri mattina l’assessore alle Culture, identità e autonomie della Regione Lombardia , ha chiarito al di là di ogni ragionevole dubbio, l’impegno del Pirellone sul nostro territorio.
«Dico non solo – ha aggiunto – perché questo intervento rientra in un progetto più ampio. Quello della valorizzazione dei Sacro Monte lombardi, dei luoghi che si fregiano di essere patrimonio Unesco, la Lombardia è la regione italiana che ne ha di più (i siti sono nove), e dei percorsi collegati alla spiritualità».
Un tassello importante visitato dallo stesso assessore un anno fa: «Da qui era iniziata la campagna dell’assessorato itinerante – ha detto Cappellini – E qui torno con emozione a guardare un progetto realizzato in tempi brevissimi».
«L’Expo rappresenta un’occasione unica per mostrare il nostro territorio ricco di tesori artistici come questo Sacro Monte che io credo essere stato ingiustamente sottovalutato. È un luogo splendido».
Che potrà richiamare «visitatori e turisti. Con ricadute positive per gli operatori del settore presenti sul territorio. Siamo convinti che la cultura sia un investimento eccezionale per lo sviluppo economico di un’area stupenda». Certo servono infrastrutture adeguate.
Il Sacro Monte ad esempio, e questo è un fatto, è difficilmente praticabile, o meglio difficilmente raggiungibile.
«La Regione Lombardia in questo senso sta finanziando un autosilo in grado di agevolare non soltanto i turisti che vorranno visitare questo luogo splendido – ha detto Cappellini – ma gli stessi residenti spesso vittime di posteggio selvaggio davanti alle loro abitazioni. So che questo progetto sta sollevando polemiche, ma è un progetto che reputiamo necessario. E del resto le polemiche accompagnano la realizzazione di ogni infrastruttura nel nostro Paese».
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