Polita sempre nella bufera Fallisce società del gruppo

VARESE Non c’è pace per il gruppo Polita: quando manca meno di una settimana al deposito della perizia che dovrà valutare stato patrimoniale, attività, passività, crediti e soprattutto debiti della Quiete Srl, disposta dal giudice in merito alla istanza di fallimento avanzata dalla procura di Varese, ecco che dal tribunale di Milano arriva la notizia che è stata dichiarata fallita un’altra società della galassia, che era stata costituita ad hoc proprio per l’acquisto della storica clinica privata, la Sanità Varesina. Il buco è valutato nell’ordine dei milioni di euro. La sentenza è del 23 maggio. La Sanità Varesina fu

lo strumento attraverso il quale il Gruppo Polita acquisì la Quiete dalla Dan Servizi di Torciano, che l’aveva a sua volta rilevata dai fratelli Riva. «È una notizia che non ha nulla a che vedere con quanto in corso di fronte al tribunale di Varese e che non ha quindi alcun peso in questa vicenda» ha commentato l’avvocato Fabio Fedi, legale del gruppo nel procedimento in corso nella nostra città. «Pur non avendo alcun incarico per quanto riguarda Sanità Varesina, posso dire con tutta sicurezza che la sentenza del tribunale di Milano verrà impugnata, il gruppo cioè proporrà appello».

Ma intanto dovrà battersi a Varese su un duplice fronte aperto dalla procura, nella persona del sostituto procuratore Agostino Abate. Lo scorso aprile, a metà mese, il pm aveva ordinato un blitz alla clinica per acquisire documentazione. Perquisita anche l’abitazione dei fratelli Polita, Sandro e Antonello, indagati per truffa i danni dello Stato, falso in bilancio, false comunicazioni sociali, false fatturazioni. Due settimane dopo lo stesso pm ha presentato istanza di fallimento della Quiete Srl al tribunale civile: secondo gli investigatori, la società risulta gravata da diversi milioni di euro, nonostante i versamenti delle ultime settimane. Di qui la decisione del collegio giudicante di nominare un perito che dovrà fare chiarezza sui conti della Quiete Srl.

e.marletta

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