Poste lente. L’azienda promette una soluzione

«La distribuzione della corrispondenza sulla provincia di Varese si sta stabilizzando»

Si è svolto ieri mattina a Varese la riunione del tavolo Poste che ha affrontato i problemi registrati in molti Comuni della nostra provincia. I correttivi promessi dall’azienda stanno avviando alla normalizzazione del servizio di recapito a domicilio della corrispondenza. Gli incontri provinciali programmati dal tavolo regionale di monitoraggio e confronto tra Regione Lombardia, Poste Italiane e Anci Lombardia, sono stati ideati con lo scopo di verificare, valutare e monitorare le criticità segnalate dai territori provinciali sul recapito della corrispondenza.

Sono stati più di cinquanta, i Comuni del varesotto ad aver segnalato problemi gravi relativi ad un servizio così importante. «Le ulteriori misure correttive promesse da Poste Italiane al tavolo del 3 febbraio hanno trovato, nell’incontro di oggi (ieri per chi legge), conferma di attuazione – ha affermato Daniele Nava, sottosegretario regionale alle Riforme e Enti Locali – auspichiamo che possano essere risolutive e in grado di centrare l’obiettivo, riducendo sin da ora, i disagi registrati in cinquantatre della provincia di Varese».

Al tavolo di ieri erano presenti i rappresentanti della Provincia come il consigliere Paolo Bertocchi e numerosi sindaci del territorio, tra cui quello di Malnate Samuele Astuti e di Cunardo Angelo Morisi; i primi cittadini presenti hanno rilevato un miglioramento della situazione, auspicando una conferma della tendenza e chiedendo a Regione e Poste un altro momento di confronto. «Grazie al lavoro degli enti coinvolti molti problemi sono in via di risoluzione – ha confermato Astuti su Facebook – invito comunque i cittadini a continuare a inviare in Comune eventuali segnalazioni di disservizi».

«La distribuzione della corrispondenza sulla provincia di Varese si sta stabilizzando – ha dichiarato Gabriele Marocchi, responsabile del recapito regionale di Poste Italiane – con il superamento di alcune criticità generate durante le festività nei centri di meccanizzazione postale; con l’inserimento di quindici risorse a tempo determinato, in aggiunta alle quaranta già entrate in servizio a gennaio e una revisione dell’attuale organizzazione, si punta con decisione all’obiettivo di una più efficace attività di consegna». La Regione continuerà a monitorare la situazione e la prossima settimana si terrà una nuova riunione del tavolo regionale al Pirellone. «La soluzione delle problematiche di consegna postale è una priorità per Regione Lombardia – ha sottolineato Nava – un importante risultato raggiunto è l’introduzione di significativi contingenti di personale a tempo determinato nelle aree che hanno evidenziato le maggiori criticità come in provincia di Varese».

I problemi più gravi rivelati dai Comuni hanno riguardato il ritardo nel recapito delle bollette e le aperture a giorni alterni degli uffici postali; criticità che i cittadini sperano siano in via di soluzione definitiva.