Posteggi a peso d’oro Polemica sul Seprio Park

GALLARATE «Ma perché a Busto Arsizio un’ora di parcheggio costa solo un euro?». Il capogruppo della Lega Nord Matteo Ciampoli entra a gamba tesa nel dibattito innescato lunedì scorso dal collega del Pd Marco Casillo.L’esponente democratico contestava le nuove tariffe del Seprio Park, in particolare l’eliminazione della prima mezz’ora di parcheggio gratuita, e la contestuale cancellazione dei posti auto in via Fogazzaro, che spariranno una volta terminata la riqualificazione di questa strada.«Comunque vada – rincara Ciampoli – a Gallarate, tutto quello che fa la giunta, finiscono per pagarlo i cittadini». Poi si spiega: «L’ex municipalizzata Amsc ha un forte debito: o

lo ripiana il Comune, con i soldi dei gallaratesi; oppure l’azienda, che appartiene a tutti i cittadini, perde valore». In un caso come nell’altro, sono però i gallaratesi a pagare, come sottolinea il padano.E appunto queste modifiche relative ai posti auto vanno, secondo Ciampoli, nella direzione di far respirare i bilanci dell’ex municipalizzata. «Con questo aumento delle tariffe si obbligano i gallaratesi a mettere mano al portafoglio – accusa – oltretutto con dei costi che non si vedono nemmeno a Milano». A Gallarate un’ora di sosta costa 1,30 euro, a Busto, come ricorda lo stesso capogruppo del Carroccio, basta un euro.

e.romano

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