Premier cinese parla di democrazia su Cnn: censurato in Cina

Premier cinese parla di democrazia su Cnn: censurato in Cina


Roma, 8 ott. (Apcom)
– Il premier cinese Wen Jiabao parla apertamente di libertà di parola, mette in causa la “supremazia del partito”, accenna al multipartitismo in un’intervista rilasciata alla Cnn, e in patria viene censurato. Nessun giornale nè alcun sito internet ufficiale ha infatti riportano le sue parole, che invece hanno alimentato il dibattito sui siti sfuggiti alla censura.

“Se il primo ministro riesce veramente a spingere per le riforme politiche, diventerà il primo grande uomo del nuovo secolo”, scrive un internauta, citato oggi da Liberation. Altri rimangono scettici: “Non siamo ingenui. Voi credete davvero che vogliono scavarsi la tomba?”.

L’estate scorsa, il premier aveva chiesto “riforme politiche”, senza però entrare nel merito, e domenica scorsa, quando il giornalista Fareed Zakaria ha chiesto di precisare meglio cosa intendesse dire, ha risposto: “Credo che la libertà di parola sia necessaria a tutti i Paesi, sia ai Paesi sviluppati che ai Paesi in via di sviluppo. La libertà di parola è d’altronde nella costituzione cinese (…) il desiderio e la necessità di democrazia del popolo cinese è irresistibile”.

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