Roma, 19 ott. (Apcom) – Viene concluso a fine ottobre il restauro del palazzo di Propaganda fide, a Roma, costato oltre 15 milioni di euro e destinato ad accogliere un “itinerario museale” aperto ai visitatori a partire da dicembre. I risultati dei lavori sono stati presentati oggi in una conferenza stampa a Roma alla quale ha assistito il sottosegretario alla Presidenza del Consiglio Gianni Letta. Il palazzo si affaccia su piazza di Spagna e su via di Propaganda ed è considerato tra i più interessanti esempi di architettura barocca a Roma.
Il restauro è costato per l’esattezza 15 milioni 742, ai quali ha contribuito – con un investimento in due tranche di 5 milioni – Arcus, la società per lo sviluppo dell’arte, della cultura e dello spettacolo creata dal ministero dei beni culturali nel 2004. Nei mesi scorsi Arcus è diventata protagonista delle cronache giudiziarie legate all’indagine sugli appalti del G8 per i finanziamenti elargiti al dicastero vaticano all’epoca in cui prefetto era il cardinale Crescenzio Sepe e ministro delle Infrastrutture era Pietro Lunardi. La Camera dei deputati proprio oggi ha respinto l’autorizzazione a procedere nei confronti dell’ex ministro, oggi parlamentare Pdl.
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ska
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