VARESE La sitcom racconta una serie di gag divertenti che si vengono a creare quando usiamo il più famoso dei social network.
Condivisione di foto o video privati, commenti scritti di impulso, stati d’animo e messaggi intimi: sono solo alcuni degli esempi di situazioni che possono capitare e che i nove protagonisti interpretano. C’è il designer sociopatico Bruno, l’arrivista milanese, il Carlo, la sua fidanzata Paola, il dj erotomane Maury, la migliore amica di Paola Lisa, la coppia fuori dal mondo Fausto e Furio, il ricchissimo Edoardo e la bellissima ingenua Elena. Ogni personaggio ha una fanpage su Facebook con la quale interagisce direttamente con gli utenti e i fans della sitcom. Anche in questo, «Faccialibro» mostra tutta la sua avanguardia: è uno dei primi casi in cui gli utenti possono interagire direttamente con i personaggi di una fiction come se fossero reali. La web series comica di 2much.tv, il brand editoriale di Monkey Trip Communication, è visibile dal portale msn.it di Microsoft al link http://intrattenimento.it.msn.com/faccialibro/default.aspx. Due, per ora, le puntate visibili: «Il numero 1000», il disperato tentativo di uno dei protagonisti di arrivare a 1000 amici, e «il provino», un video casting casalingo girato per Mtv che finisce casualmente su YouTube e diventa un fenomeno virale del web. «A farla da padrone nel format è sicuramente l’ipocrisia: questo perché la telecamera si sposta dietro lo schermo del nostro pc e mostra il reale comportamento che tutti noi teniamo quando usiamo i social network – spiegano gli ideatori Andrea Luzardi e Fabio Stabile – Dietro ogni situazione divertente, dietro ogni gag, c’è quindi la volontà di mostrare al pubblico tutto quello che solitamente non si vede ma si può solo immaginare. Un umorismo irriverente e una mission sociale: quella di ricordare a tutti gli utenti dei social network che qualsiasi cosa venga pubblicata in rete diventa di dominio pubblico e, soprattutto, non potrà mai essere cancellata, come frasi, foto, video caricati in internet che entrano in un circolo di condivisione infinito che non può essere fermato».
Valentina Fumagalli
e.marletta
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