VARESE Varese si è risvegliata proiettata di colpo nell’inverno. Nella notte tra giovedì e venerdì un vento artico ha portato in città i primi fiocchi di neve della stagione. In città sono caduti tra i 2 e i 5 centimetri di neve, mentre al Campo dei Fiori il manto nevoso ha raggiunto i 15 centimetri. La neve, però, non si è depositata sulla strada e non ci sono stati problemi per il traffico. A eccezione di Castiglione Olona dove un mezzo pesante si è incastrato in curva: code e caos, poi l’allarme è rientrato.
Questa prima spruzzata di neve è servita come “prova generale”, sia per il comune che per i cittadini. In base all’ordinanza in vigore dal 15 novembre al 15 marzo, infatti, ogni automobile deve avere gomme termiche o catene a bordo. Nella giornata di giovedì, gli agenti della polizia locale hanno fermato 40 automobilisti e più del 70% è risultato in regola. Ieri, però, con i primi fiocchi, hanno cominciato a piovere anche le sanzioni. In viale Belforte e in viale Aguggiari sono stati effettuati 25 controlli e due automobilisti hanno preso una multa di 38 euro perché non equipaggiati.
Le operazioni di presalatura sono iniziate venerdì all’alba e hanno coinvolto 11 mezzi spargisale. Alle 4 di notte otto mezzi erano all’opera nella parte alta della città, ovvero alla Rasa, Bregazzana, Velate, Campo dei fiori. Alla stessa ora un mezzo usciva nell’area compresa tra le vie Montello e Marzorati. Mezz’ora dopo era il turno delle strade nei pressi di viale Europa, via Trentini e piazza Libertà. Alle 5 di via Monte Generoso e via Guicciardini.
«Venerdì, dopo la mezzanotte, vedendo che la nevicata diventava più consistente, l’ufficio strade ha coordinato i mezzi spargisale sull’intero territorio comunale – spiega Gladiseo Zagatto, assessore ai lavori pubblici – In previsione di un brusco abbassamento delle temperature faremo una nuova salatura questa sera (ieri per chi legge). Terremo poi monitorata la situazione tra sabato e domenica».
La neve pesa sulle tasche di Palazzo Estense. Dai dati economici relativi al “progetto neve” figura che, per gli interventi di sgombero neve, è prevista una spesa di 600 mila euro; per acquisto sale, sabbia e bitumato si spenderanno 240mila euro e per la manutenzione dei mezzi e delle attrezzature 110mila euro. Per un totale di 950 mila euro.
Nella giornata di ieri si è aperta anche una piccola polemica. Alessio Nicoletti, leader di Movimento Libero e consigliere comunale, ha spedito un comunicato nel quale metteva in dubbio che i mezzi del comune fossero muniti di catene o gomme termiche: «Di certo sappiamo che la stragrande maggioranza dei mezzi comunali non è in grado di circolare se è vero, come è vero, che nella variazione di bilancio presentata in commissione figurano 10mila euro per la sostituzione gomme del parco mezzi comunale. Sarebbe grave se, tra gli autoveicoli impossibilitati a circolare, risultassero oggi compresi i mezzi della polizia locale e del settore lavori pubblici».
Gli assessori D’Aula e Zagatto hanno subito inviato un comunicato di risposta nel quale si legge: «i mezzi della polizia locale (una ventina circa) sono dotati di gomme da neve come lo sono sempre durante i periodi invernali. E lo stesso vale anche per i mezzi dei lavori pubblici».
Raffaella Greco di Unione Italiana segnala un’altra criticità: «Si parla di obblighi per gli automobilisti, ma il vero problema a Varese è la bretella autostradale che, essendo un lembo di strada provinciale chiusa tra le strade di competenza di Anas e del comune, non viene mai pulita».
Adriana Morlacchi
e.marletta
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