BUSTO ARSIZIO E’ fallito il golpe di ribaltare Vincenzo Cosco dalla panchina della Pro Patria per rimettere in sella Beppe Manari, l’ex allenatore dei tigrotti che non ha mai rotto il cordone ombelicale con la società. Anzi: il suo “partito” in Via Cà Bianca ha alzato la voce negli ultimi tempi, in coincidenza con gli ultimi non certo brillanti risultati della squadra. E con molto squallore, lo stesso partito, ha lavorato per fare terra bruciata attorno a Cosco, anziché impegnarsi a risolvere i problemi.Dopo la sconfitta di Viareggio, sabato scorso qualcuno si è affrettato a cantare il de profundis per il tecnico di Boiano inneggiando, nel contempo, peana per Manari; senza valutare che la sua candidatura di quest’ultimo era improponibile in considerazione dell’inchiesta della Procura Federale: Manari è infatti sprovvisto del patentino di seconda categoria.Esce invece rafforzato mister Cosco che il patron Savino Tesoro ha voluto riconfermare, nonostante nelle sue orecchie tanta gente abbia voluto soffiare il vento del cambiamento. Da settimane il patron è circondato da consiglieri che pretendono una svolta tecnica individuando in Cosco il male dei mali.Il patron in questi mesi si è fatto un quadro reale
della situazione, interessandosi con assiduità giornaliera ai problemi della Pro Patria e alle dinamiche dello spogliatoio. Così si è reso conto che lo spessore caratteriale della squadra è parecchio limitato, ad eccezione due o tre giocatori. Insomma non ci sono cuor di leone. La rosa ha falle strutturali alle quali Cosco ha cercato di porre rimedio, pur tra mille difficoltà di ogni genere dentro e fuori dal campo.Ha conosciuto problematiche con le quali ha dovuto convivere e che invece andavano risolte i mesi scorsi. Come? Individuando una figura di valore morale e di grande competenza calcistica per aiutare Cosco nel suo lavoro, raggiungendo risultati migliori.Dalla Tunisia, dove si trova in vacanza, Savino Tesoro fa sapere «che si va avanti con Cosco ed è lui che si dovrà portare fuori da questa situazione perché io voglio salvarmi».E a Busto fa ritorno un trainer più forte grazie alla fiducia e alla stima del patron. Cosco non farà il viaggio da solo. Accanto a lui ci sarà un collaboratore che lo potrà assistere in questo finale di stagione. Si tratta di Giuseppe De Filippis, persona che ha lavorato a Gela come direttore sportivo.
e.romano
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