Pro Patria, occasione mancata: con la capolista Pistoiese finisce senza gol

Pro Patria, occasione mancata: con la capolista Pistoiese finisce senza gol
I tigrotti non vanno oltre lo 0-0 nello scontro diretto dello Speroni e restano a sette punti dalla vetta. Due gli episodi contestati nell’area degli arancioni

BUSTO ARSIZIO – La Pro Patria tiene testa alla capolista ma non trova il gol necessario per riaprire la corsa al primo posto. Allo stadio Carlo Speroni il big match contro la Pistoiese termina 0-0, un risultato che lascia invariato il distacco tra le due squadre.

I tigrotti salgono a 21 punti, mentre gli arancioni conservano la vetta a quota 28. Con una vittoria, la formazione di Mauro Zironelli avrebbe ridotto a quattro lunghezze il divario dalla prima posizione.

La Pro Patria ha disputato una gara combattiva, concedendo poco a una squadra che si era presentata a Busto con nove successi in dieci giornate. Sono però mancate precisione e incisività negli ultimi metri. A lasciare qualche rimpianto anche due presunti falli di mano nell’area ospite, sui quali l’arbitro non ha ravvisato gli estremi per il calcio di rigore.

Il ricordo di Gigi Farioli

Prima del fischio d’inizio, lo Speroni ha osservato un minuto di silenzio in memoria di Gigi Farioli, ex sindaco di Busto Arsizio e grande tifoso della Pro Patria, scomparso dopo una lunga malattia.

Il momento di raccoglimento ha preceduto una delle partite più importanti della prima parte di stagione. La Pistoiese è arrivata a Busto con il miglior rendimento del girone, forte di 24 reti segnate e appena cinque subite.

Zironelli ha modificato l’assetto dei tigrotti, affidandosi a un 3-5-2 con Forchignone e Barranco in attacco e una linea mediana composta da Gentile, Allasufi, Gianola, Morrone e Benedetti.

Il primo episodio contestato

La partita si apre con ritmi elevati, ma entrambe le formazioni faticano a trovare spazi. La Pro Patria cerca di allargare il gioco sulle fasce, mentre la Pistoiese mantiene le linee strette e concede poco.

Al 17’ arriva il primo episodio discusso: Della Latta interviene in scivolata e il pallone sembra colpirgli un braccio all’interno dell’area. I giocatori biancoblù chiedono il rigore, ma il direttore di gara lascia proseguire.

La prima vera opportunità arriva alla mezz’ora. Barranco crea spazio sulla sinistra e serve l’inserimento di Gianola, che conclude però troppo centralmente, favorendo la parata di Giuliani.

Al 36’ è Forchignone a impegnare seriamente il portiere ospite con un destro potente dal limite. La Pistoiese risponde immediatamente in contropiede: Motti serve Campagna, ma Maddalon blocca la conclusione in due tempi.

Il primo tempo si conclude sullo 0-0, dopo una frazione intensa ma povera di occasioni nitide. Non mancano tensione e qualche scintilla tra i giocatori al rientro negli spogliatoi.

Due espulsioni sulle panchine

Nella ripresa la Pro Patria prova ad aumentare la pressione. Al 52’ Arpino prolunga di testa una punizione, ma Barranco viene anticipato dall’uscita di Giuliani.

La tensione cresce anche fuori dal campo e al 57’ l’arbitro espelle due componenti degli staff tecnici, uno per parte.

La partita rimane bloccata, con le due squadre più attente a evitare errori che a rischiare per trovare il vantaggio.

Rigore prima assegnato e poi cancellato alla Pistoiese

Al 63’ si verifica l’episodio più insolito della ripresa. Su una punizione di Maldonado il pallone attraversa l’area senza che Luperini riesca a concludere.

L’arbitro indica inizialmente il dischetto a favore della Pistoiese, ma dopo essersi confrontato con il proprio assistente cambia decisione e assegna il fuorigioco, annullando il rigore.

Dieci minuti più tardi Gennari prova a colpire di testa su un’apertura di Maldonado, trovando la presa sicura di Maddalon. Sul fronte opposto Forchignone si accentra e tenta il tiro a giro, controllato senza difficoltà da Giuliani.

Assalto finale senza occasioni

Nel finale entrambi gli allenatori aumentano il peso offensivo inserendo la terza punta. La Pro Patria manda in campo Frattini, Bianchini, Rossi e successivamente Baraye, ma la difesa della capolista continua a chiudere ogni spazio.

Il gioco resta concentrato soprattutto a centrocampo e gli ultimi minuti non producono vere occasioni. Al triplice fischio lo 0-0 consegna un punto a entrambe, utile alla Pistoiese per difendere il primato ma meno soddisfacente per i tigrotti.

La Pro Patria può comunque ripartire dalla solidità mostrata contro la squadra più forte del girone. Per avvicinare la vetta, però, servirà trasformare prestazioni di questo livello in vittorie.

Il tabellino

Pro Patria-Pistoiese 0-0

Pro Patria: Maddalon; Mapelli, Arpino, Cannistrà; Gentile, Allasufi, Gianola, Morrone, Benedetti; Forchignone, Barranco. Entrati: Frattini, Bianchini, Rossi, Baraye. Allenatore: Zironelli.

Pistoiese: Giuliani; Tavanti, Della Latta, Gennari, Lagomarsino; Biagi, Maldonado, Campagna; Luperini; Motti, Contini. Entrati: Rossi, Corazza, Ribello, Russo. Allenatore: Bisoli.

Ammoniti: Della Latta, Mapelli.
Arbitro: Sarcina di Barletta.

La classifica

La Pistoiese resta prima con 28 punti, seguita dal Lentigione a 24. La Pro Patria è terza a quota 21, davanti a Castellanzese e Casatese Merate, ferme a 19.

Alle loro spalle Pro Sesto a 18, Cittadella Modena e Solbiatese a 17. Il pareggio dello Speroni mantiene quindi i tigrotti in piena zona alta, ma lascia la capolista ancora distante sette lunghezze.

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