Pro, Pattoni arriva e se ne va Tra i dubbi di squadra e tifosi

Busto Arsizio Massimo Pattoni, nuovo patron della Pro Patria, è arrivato a Busto. E se n’è anche andato. Tra l’ira dei tifosi e la disillusione dei giocatori. La sua giornata è iniziata in sede, poi è proseguita in Comune dove ha avuto un incontro con l’assessore Alberto Armiraglio. Infine il ritorno allo stadio, dove ha dribblato le curiosità dei tifosi liquidandoli con la battuta: «Non c’è bisogno di Pattoni per fallire,

la Pro Patria stava già fallendo». Solo Novelli è riuscito ad appellarsi alla ragionevolezza dei tifosi, invitandoli a non cadere in provocazioni. Poi l’incontro dell’imprenditore con la squadra. Coclusosi in maniera spiazzante, con Anania che dichiarava: «Ci ha raccontato solo chiacchiere».Lo rivedremo a Busto? Oggi Pattoni vedrà Savino Tesoro a Mapello, per avere delucidazioni su una situazione debitoria ben più pesante di quella prospettata dall’ex patron al momento del passaggio delle quote.

I servizi completi e le reazioni sul giornale in edicola giovedì 13 gennaio

f.artina

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