GALLARATE Nel processo Lolita i testi scagionano gli architetti. Riccardo Papa seguì la pratica Expert in quanto già professionista assunto dalla proprietà dell’area. Che Papa si avvalesse della collaborazione di altri professionisti per seguire un progetto era prassi e l’unico che avrebbe palesemente chiesto “sconticini” sull’acquisto di elettrodomestici fu il tecnico incaricato dai vigili del fuoco di eseguire la verifica sulla regolarità dell’impianto antincendio. Alle 15 di ieri è
tornato in aula il processo che vede Luigi Bossi, ex responsabile dell’ufficio urbanistica del Comune di Gallarate, Federica Motta, architetto e compagna di Bossi, e Riccardo Papa, ex presidente dell’Ordine degli architetti della provincia di Varese, accusati in concorso di concussione. Il capitolo Expert rappresenta uno tra i più voluminosi tra quelli indicati dall’accusa. Si torna in aula il 15 luglio e la parola passerà ai big.Simona Carnaghi
m.lualdi
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