Prof accoltellata a Varese, Fontana e la Regione vicini all’insegnante: “Massima attenzione”

Il presidente: "Episodio preoccupante che, ancora una volta, pone al centro della nostra attenzione il nostro rapporto con le nuove generazioni”. Cosentino: "Politica, istituzioni e famiglie lavorino insieme per promuovere il rispetto di un luogo sacro come la scuola e la cultura dell’autorità"

VARESE – “Innanzitutto, a nome della Regione e dei lombardi, solidarietà e vicinanza alla docente vittima di un episodio che non esito a definire preoccupante. Un fatto che, ancora una volta, pone al centro della nostra attenzione il nostro rapporto con le nuove generazioni”.

Così il presidente della Regione Lombardia, Attilio Fontana, commenta la notizia dell’accoltellamento di un’insegnante a Varese da parte di uno studente.

“Augurando alla professoressa di ristabilirsi al più presto”, aggiunge l’assessore regionale alla Sicurezza Romano La Russa “è triste registrare il ripetersi di casi simili. Bisogna insistere nell’azione di sensibilizzazione dei ragazzi contro la violenza in ogni sua forma. Allargando il ragionamento, è necessario intervenire senza esitazione su chi ha comportamenti violenti”.

“Sono vicina all’insegnante ed ai suoi cari, ringrazio i soccorsi medici che sono stati tempestivi e tutto l’ente che conosciamo bene – ha commentato l’assessore all’Istruzione, Formazione e Lavoro Tironi -; ora ci siamo già attivati per fornire supporto psicologico anche agli studenti testimoni dell’aggressione. I programmi personalizzati per i ragazzi con problemi comportamentali devono avere sempre la nostra massima attenzione”. “Dobbiamo continuare a sviluppare percorsi su misura per tutti gli studenti – ha proseguito – soprattutto per quelli più fragili, come il giovane coinvolto in questo tragico episodio. Vogliamo insistere mettendo il benessere mentale dei ragazzi al primo posto”.

Sulla vicenda è intervenuto anche il Vice Presidente del Consiglio regionale Giacomo Cosentino che sui suoi canali social scrive: “Esprimo massima solidarietà e auguri di pronta guarigione alla professoressa. È necessario che la politica, le istituzioni e le famiglie lavorino insieme per favorire e promuovere il rispetto di un luogo sacro come la scuola e la cultura dell’autorità”.