Promuovere l’arte fin dai banchi dell’asilo

Il progetto della scuola dell’Infanzia Dall’Aglio di Lissago. «L’opera proposta quest’anno per la fascia d’età che va dai 3 ai 6 anni è “Il Barbiere di Vaniglia”»

Nella scuola dell’Infanzia Dall’Aglio di Lissago si diventa melomani prima dei sei anni. Con Opera Kids i giovanissimi alunni andranno alla scoperta del “Barbiere di Vaniglia”.

Non si tratta di una generazione di geni del pentagramma, ma semplicemente di un progetto che mira a far apprezzare l’opera ai piccoli, che domani sperimenteranno, in maniera pragmatica, la bellezza dell’arte vivendola a pieno e in maniera coinvolgente. Un’operazione educativa e culturale che permette di iniziare ad avere gli strumenti per capire e apprezzare la lirica.

Non si è mai troppo piccoli per la musica e per l’opera e la scuola dell’Infanzia dall’Aglio «ha inserito nell’offerta formativa di quest’anno scolastico la partecipazione al progetto dell’Associazione Milanese As.Li.Co., associazione lirica e concertistica italiana, che da anni porta nelle scuole il progetto Opera domani» spiega Annalisa Ricardi, presidente della Fondazione Scuola Materna Baroffio Dall’Aglio, ente gestore dell’istituto scolastico.

«Da anni la scuola promuove la conoscenza della musica come linguaggio espressivo fondamentale per la crescita armoniosa dei piccoli alunni: attraverso le fiabe musicate, il metodo Gordon, l’educazione alla musicalità, i progetti didattici musicali hanno accompagnato negli anni la nostra offerta. Opera Kids rispecchia appieno questa idea e siamo felici di poter partecipare».

Lo scopo dell’associazione è di promuovere l’opera, dedicandosi alla formazione e crescita professionale dei giovani artisti, dare vita a produzioni operistiche tese a mettere in evidenza giovani talenti emergenti nel panorama europeo e avvicinare il giovane pubblico delle scuole a questo mondo. Per promuovere la conoscenza e l’amore per l’opera l’Associazione ha ben cinque progetti divisi per fasce d’età: da quello per le mamme in attesa, i papà e i loro bambini fino a quello fino ai 18 anni.«L’opera proposta quest’anno per la fascia d’età che va dai 3 ai 6 anni è “Il Barbiere di Vaniglia”, una riduzione del Barbiere di Siviglia di Gioacchino Rossini».

I bambini hanno già ricevuto il pieghevole relativo alla storia raccontata dall’opera.

«Con le maestre hanno letto la trama, preparato degli strumenti musicali da portare a teatro e imparato il brano da cantare in coro durante la rappresentazione. Si tratta di una semplificazione della cavatina del tenore “Ecco ridente in cielo”. Sono stati aiutati dalla cantante lirica Elisa Torri che, mercoledì 1 marzo, è venuta in classe in affiancamento alle insegnanti». Un incontro in classe per imparare il coro e conoscere la trama dello spettacolo, ma anche per offrire un primo approccio diretto con il canto lirico e con la magia dell’opera.

Tutto è a misura di bambino: dal libretto didattico con pagine da colorare e ritagliare e con lo spartito a disegni del coro da imparare. Gli insegnanti hanno un fascicolo dedicato al compositore e con suggerimenti per lavorare a scuola coi bimbi.

«Per i genitori che avessero avuto il desiderio di partecipare anche a casa alla preparazione dello spettacolo, sono stati forniti i link per cantare assieme ai propri figli e per visionare l’opera completa». L’8 marzo, domani, «tutti si recheranno alla Sala Montanari di via dei Bersaglieri a Varese per assistere e partecipare attivamente allo spettacolo».

Con iniziative di questo genere piccoli hanno la possibilità, grazie alla scuola, di avvicinare realtà sconosciute in una maniera giocosa che abbatte i muri della diffidenza e apre la mente alla voglia di sapere.n