Momenti di forte tensione nel pomeriggio di oggi a Samarate, dove due operai sono saliti sul tetto di un edificio in costruzione per protestare contro presunti mancati pagamenti.
L’episodio si è verificato in un cantiere edile di via Locarno, nella frazione di Verghera, in un immobile affacciato sulla Statale 341. La protesta ha immediatamente fatto scattare l’intervento dei soccorsi e delle forze dell’ordine.
Imponente dispositivo di sicurezza
Sul posto sono arrivati i vigili del fuoco con autopompa e autoscala, il personale sanitario del 118, i carabinieri della stazione di Samarate e i volontari del gruppo Genieri della Protezione civile.
Per garantire la sicurezza dei manifestanti è stato posizionato sotto l’edificio un telo di salvataggio, mentre l’intera area è rimasta costantemente presidiata durante le operazioni.
La mediazione dei sindacati
Davanti al cantiere erano presenti anche un terzo collega dei due lavoratori e i proprietari dell’immobile. Alla trattativa hanno partecipato i rappresentanti della Fillea Cgil, impegnati nel tentativo di trovare una soluzione alla vertenza e di favorire la conclusione della protesta.
Secondo quanto emerso, alla base del gesto vi sarebbero contestazioni legate al mancato pagamento di spettanze lavorative.
Il sindaco sale sul tetto
Con il trascorrere delle ore la situazione ha richiesto anche l’intervento diretto del sindaco di Samarate, Alessandro Ferrazzi, che in serata è salito sul tetto per dialogare personalmente con i due operai.
Poco dopo le 21 uno dei manifestanti ha deciso di interrompere la protesta ed è sceso dall’edificio, mentre proseguivano i contatti e le trattative per convincere anche il secondo lavoratore a fare altrettanto e trovare una soluzione condivisa alla vicenda.













