Provincia e Regione sociGallarate tenta il colpaccio

GALLARATE Unire Comune, Provincia e Regione come soci fondatori dell’organismo che gestirà la nuova Galleria d’arte moderna. Questo l’obiettivo a cui sta lavorando il sindaco Nicola Mucci. E che, insieme agli approfondimenti giuridici legati alla situazione del personale, ha fatto slittare l’approvazione dello statuto della nuova fondazione.

Una firma che lo stesso primo cittadino la scorsa estate aveva annunciato per settembre, ma che ancora non è arrivata. Una delle ragioni del ritardo è legata a questi incontri con gli enti che Palazzo Borghi sta cercando di coinvolgere nel progetto.
«Ho parlato con il presidente della Provincia Dario Galli, quindi si sono incontrati i rispettivi assessori alla Cultura», fa sapere il capo dell’esecutivo di centrodestra, «giusto la settimana scorsa sono stato a Milano per illustrare il nostro progetto al governatore Roberto Formigoni».
Due appuntamenti dai quali Mucci è tornato portando con sé «riscontri positivi». C’è ottimismo, insomma, anche se «si tratta di un lavoro che ci vede ancora impegnati, è prematuro ipotizzarne l’esito, ma ho trovato un’importante attenzione nei confronti della Gam». Non foss’altro perché «si tratta di un progetto ambizioso, che vuole porre Gallarate come centro di riferimento per l’arte moderna e contemporanea a livello regionale, il che significa essere notati da tutto il Paese». Per questo «ci è parso sbagliato accelerare sull’approvazione dello statuto senza aver svolto questi passaggi con la provincia e la regione».

Il documento era stato valutato dalla commissione Cultura a settembre, ultima discussione ufficiale in merito alla nuova Galleria. In quell’occasione emersero alcuni dubbi circa le modalità di trasferimento del personale dal Comune alla nuova Fondazione. «Abbiamo preso tempo anche per un maggior approfondimento giuridico legato a questa problematica», conclude il primo cittadino, «ma posso dire che ad oggi la situazione è abbastanza definita».
Aspettano buone nuove e – magari – attacchi di chi crede che dietro i ritardi si celi ben altro, per ora sulla Gam fine delle trasmissioni.
Riccardo Saporiti

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